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Paolo Gabriele Nobili

Alle origini della città

Credito, fisco e società nella Bergamo del Duecento.
Per l’ultimo secolo di prosperità del regime comunale, corrispondente circa al Duecento, la città di Bergamo ha a disposizione una buona quantità di registri notarili in pergamena contenenti diverse tipologie di atti. Ciò ha consentito di “leggere” alcuni sviluppi nelle reti economiche che legavano il centro urbano a quello che era il “suo” contado.
Soprattutto il cinquantennio tra la fine delle guerre fredriciane e lo scontro civile del 1296 costituisce il vertice di una crescita secolare, in cui il Comune Pergami trae i frutti di un’incisiva azione di riordinamento della regione bergamasca. È il momento in cui si succedono innovazioni in ambito creditizio e fiscale, tra cui si ricorda l’avvio di un intenso scambio di obbligazioni tra privati, l’emissione di titoli di pagamento del Comune e inedite modalità di prestito ai centri del contado.
Con i ripetuti cicli di carestie dell’ultimo quarto del XIII secolo questi processi innescheranno una spirale di indebitamento per gli abitanti del distretto, cui si somma un movimento di conte-
stazione da parte delle comunità territoriali verso i provvedimenti vessatori delle autorità centrali. Si rinvengono in tal frangente i prodromi della – altrimenti inspiegabile – deflagrazione del territorio orobico, protrattasi per tutto il regime Visconteo.

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Indice
Prefazione di François Menant
Introduzione
Un mutamento tra primo e secondo Duecento?
Rivoluzione documentaria al tempo del comune di Popolo
Evoluzione amministrativa, fiscalità e indebitamento
La crescita produttiva dell’area
Una prospettiva dal contado
I registri notarili per lo studio della parabola orobica
Esemplarità del caso bergamasco
CAP. 1. Il mercato del credito in area bergamasca
1. Il prestito ex mutuo e le sue clausole
2. Mutui e obbligazioni: tre rivoluzioni
3. I circuiti dei prestiti tra metà e fine Duecento
4. I rimborsi dei mutui e la questione dell’interesse
5. Le speculazioni sui prodotti agricoli
6. I titoli di debito del comune
CAP. 2. L’altra faccia del mercato del credito
1. Le conseguenze dell’indebitamento: sequestri, bandi, carcere
2. La repressione dei debitori
3. Il bando per debiti come strumento di controllo sociale
CAP. 3. Le esazioni tra le comunità del contado
1. Gli oneri della vicinantia
2. Il prelievo nel contado: fodro e prestiti forzosi
3. Un’evoluzione di fine secolo: l’appalto del fodro
CAP. 4. L’indebitamento dei comuni rurali
1. L’indebitamento con i privati come esigenza permanente
2. I circuiti dei debiti ai comuni
3. Nuove speculazioni intorno al prestito ai comuni
CAP. 5. Debiti rurali e prestatori cittadini a fine Duecento
1. Il bilancio di un comune rurale
2. Indebitamento collettivo e indebitamento individuale
3. I prestatori: tre profili famigliari
Conclusione
1. Dall’apice dello sviluppo alla guerra civile permanente
2. Una prospettiva comparativa
3. Il secondo Duecento come soglia
Fonti e bibliografia

Informazioni aggiuntive

Peso1000 g
Dimensioni17,5 × 24,5 cm
Editore

Collana

N.° Collana

ISBN

9788886797245

Anno

Pagine

367

Legatura

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