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Cibo terra e lavoro . Cultura ed etnografia alimentare nella storia sociale della Valle Brembana

di: Irene Foresti

Il volume svela, attraverso ampi approfondimenti, come la Val Brembana non significhi solo Polenta Taragna e Stracchino, bensì esprima un ricco patrimonio di beni agroalimentari: muovendosi da uno all’altro dei suoi lembi estremi (la città di Bergamo e il Passo di San Marco), un po’ come facevano i viaggiatori che percorrevano l’antica Via Priula, è possibile spaziare fra tradizioni e prodotti assai diversi.
Nel volume si incrociano elementi di storia e di vita quotidiana di generazioni di valligiani che, attraverso lo strumento del lavoro, sono riuscite a superare molte difficoltà proprie di un’economia di montagna: col lavoro della terra esse hanno saputo ottenere diversi beni agroalimentari.
CIBO, TERRA E LAVORO – ci introduce in un percorso di conoscenza della cultura ed etnografia alimentare delle valli bergamache.
All’interno vengono descritte e studiate 60 ricette della tradizione enogastronomica.

Fotografie B/N
Formato : Brossura

 20,00

Disponibile (ordinabile)

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L’Autore
Libri di Irene Foresti
Informazioni sul Libro
Anteprima

I pascoli, le antiche osterie, i mercati, i boschi, i pollai ed i porcili, le mandrie, i corsi d’acqua, le botteghe, i campi agricoli, le stalle, gli orti, i mulini e le cucine di ogni casa della Val Brembana celano, dietro un’apparente immagine di rurale semplicità, un sostrato culturale ed etnografico di notevole spessore, che si manifesta, in primis, nei prodotti, nelle abitudini e nelle tradizioni alimentari.
Il patrimonio gastronomico stupisce per la sua eterogeneità, ricchezza e variabilità tipologica, ed è concentrato in un’area non troppo estesa, né eccessivamente popolata o versatile dal punto di vista climatico, orografico, zootecnico e agricolo. Un terroir alimentare pazientemente e duramente forgiato, nel corso dei secoli, dalle braccia di casari, bergamini e agricoltori, dalla pazienza e oculatezza delle massaie, dall’intraprendenza commerciale di mercanti, osti e bottegai e dall’abilità di cacciatori e pescatori, i quali hanno saputo valorizzare ogni risorsa offerta dalla terra, grazie al lavoro costante e forse anche un po’ testardo.
La ricerca, l’analisi e lo studio di fonti, documenti storici, testimonianze, aspetti gastronomici e folkloristici, particolarità linguistiche, sviluppi sociali e commerciali, risultanze etnografiche, caratteristiche pedoclimatiche e fatti storico-sociali ha permesso di ricostruire la fisionomia alimentare della Valle Brembana e di definirne l’identità gastronomica.

Sommario
Gli stracchini di CasArrigoni
Stagionatori storici in Valtaleggio
Una preziosa eredità di cultura alimentare
Alberto Mazzoleni (Presidente Comunità Montana Valle Brembana)
Cibo, terra, lavoro e libertà
Antonio Carminati (Direttore Centro Studi Valle Imagna )
Ambito e caratteri della ricerca
Introduzione
La costruzione della Via Priula (29). Perchè la Via Priula? (32). Il percorso e  il tracciato della Via Priula  (34). L’impatto  della Via Priula sulla Valle Brembana (35).
Valle Brembana… zootecnica
Blasone caseario
Pascoli e alpeggi (44). La vita in alpeggio (48). Cultura transumante (52). Dalla Valle Brembana al milanese in autostrada: ieri come oggi? (57). Berga- mini  bergamaschi (58). Il patrimonio  caprino e ovino (66). Formaggi bremba- ni (75). Agrì (82). Branzi (83). Bitto/Branzi (90). Bitto (91). Formài de mùt (94). Zafferano nei formaggi (100). Matüsc (101). Stracchino (104). Taleggio  (108). Strachitùnt (110). Torta  orobica  (116). Casolèt (117). Formaggella della Valle Brembana  e Formaggio latteria (118). Caprini della bergamasca (121). Maschèrpa, Poìna/Püina e Fiurìt (122). Gli altri for- maggi brembani e il burro di montagna (128).
Valle Brembana… agricola
Risorse inaspettate
Coltivazioni brembane (140).  Il mais (141). Un nome, un destino? (145).  Il mais prima dell’Europa (145). La polenta (148). Gli abbinamenti della po- lenta (158). La polenta taragna (164). L’Europa (e la Bergamasca) ai tempi della pellagra (167). Pani,  paste e casoncelli (171). Le paste (175). I cason- celli (178). Le patate (184). La frutta e i prodotti spntaneo-selvatici (192). Le mele brembane (193).  Le pere (196). Le more di gelso (202). L’orto, una risorsa “sommersa” (203). I “contratti” dei contadini (207).
Valle Brembana… silvicola
Patromonio boschivo
Il tartufo, fungo ipogeo (209). Gli “alberi del pane brembani: il castagno, il fag– gio e l’olmo  (211). L’albero dell’olio brembano: il noce (226). I mulini  e l’at- tività di mulitura in Valle Brembana (226). Il maiale e i suoi prodotti (232).
Valle Brembana… venatoria
Caccia, pesca e semplice “cattura”
La caccia in Valle Brembana:  dagli orsi agli uccelli alle… marmotte (261). La caccia all’orso  (262). La caccia… alla polénta e osèi (264). Marmotte in tavola (277). La pesca nel Brembo (279). Il baccalà: bergamaco  per osmosi (285). La raccolta venatoria.  Leccornie alla portata  di tutti (290). La rana montana (291). Il gambero di fiume… Brembo (292). Le lömaghe (294). La raccolta del miele  (300). Valle Brembana, terra di… acqua (304). Le acque minerali naturali della Valle Brembana (307).
Valle Brembana… commerciale
L’autostrada del ‘500
L’assetto economico-srategico della Serenissima  (311). Gli scambi commerciali attraverso la Valle  Brembana (314). L’import-export   veneto-orobico (315). Regole  e dazi (318). I luoghi  e le occasioni di scambio commerciale (320). I mercati e le attività  commerciali della Valle  Brembana (329). I mercati  e le botteghe  di Bergamo  città (331). La fiera (354). Il commercio sommerso (361). Il sale e le spezie  (364).
Valle Brembana… dolciaria
Squisita povertà
I confetti
(379). I dolci a base di… polenta! (384). Il mondo  delle frittelle (399). I dolci celebrativi ed evocativi  (405). E il “sorseggiar” mi è dolce in questa valle (406).
Valle Brembana… conviviale
Tra fame, osterie e rari banchetti
Il flagello delle carestie, della fame e delle epidemie (414). L’osteria, la “casa” del Bergamasco (438).
Indice delle ricette
Bibliografia e sitografia

 

 

Dettagli

SKU: 276
Editore: Centro Studi Valle Imagna
Data di Pubblicazione: 2017
Numero Pagine: 486

“Cibo terra e lavoro . Cultura ed etnografia alimentare nella storia sociale della Valle Brembana”

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