Antonio Carminati, Michele Corti

Dieta Alpina

La cultura alimentare della montagna lombarda .
Dimensione storico-etnografica, produzioni e racconti di oggi.
Nella prima parte del volume, impressionante è la ricchezza delle informazioni che vengono fornite e che raccontano in modo approfondito tante storie diverse: dal fulminante successo del mais, con il tristissimo corollario della pellagra, alla ben più stentata, almeno inizialmente, affermazione della patata; dal rilevantissimo impiego delle castagne ai diversi pani prodotti; dalla capacità delle popolazioni locali di sfruttare al meglio quanto la natura offriva, alla loro abilità nel trasformare quanto avevano creando prodotti, dai vini, ai formaggi, agli insaccati, oggi sempre più riscoperti e apprezzati.
Nella seconda parte, le testimonianze riguardano praticamente tutte le aree montane lombarde, dalla Valtellina alla Valle Camonica, dalla Val Chiavenna alla Val Gandino, dalla Val  Cavargna allaVal d’Esino e alla Val Veddasca, e sono corredate dalla presentazione di ricette tradizionali.
Si tratta di una sezione che integra perfettamente la prima parte del lavoro e che consente di realizzare pienamente l’obiettivo dell’indagine compiuta, che è “quello di contribuire al processo comune di identificazione e divulgazione della Dieta Alpina come patrimonio immateriale, protocollo alimentare, esperienza di lavoro e di libertà, strumento identitario e di comunicazione culturale”.  Luca Mocarelli

 

 

 20,00

Disponibile su ordinazione

Descrizione

Sommario
Una terra in grado di dare grandissime soddisfazioni
Luca Mocarelli
La montagna  è servita
Silvia Tropea Montagnosi

Gente alpina
Retroterra della ricerca (19), Incontri con gli artigiani del cibo di ter ritorio (24), La cucina delle Alpi nel contesto della montagna lombarda (35), Dimmi cosa produci e ti dirò cosa mangi (39), Un viaggio per immagini e racconti nel patrimonio immateriale ed esperienziale di alcuni protagonisti della cultura alimentare sulla montagna lombarda (40), Gente alpina (46)

PARTE PRIMA
Prodotti  del territorio e base alimentare delle popolazioni  della montagna  lombarda
di Michele Corti
Il percorso di definizione  del modello alimentare tradizionale della montagna  lombarda (e il senso di una ricostruzione)
La castagna
Il mais
Il grano saraceno
Il pane (frumento  e segale)
Cereali minori (la base delle minestre)
La rapa
La patata
Vite (e vino)
Altri alimenti vegetali
La vacca
Il maiale
La pecora
La capra
Altri alimenti animali

PARTE SECONDA
Racconti  e testimonianze  locali di Antonio Carminati

Valle Camonica (Brescia)
Cultura del cibo, della terra e del lavoro in montagna
Giancarlo Maculotti

Val Cavargna (Como)
L’arte e il coraggio di saper realizzare  molto dal poco
Gloria Mancassola

Val Chiavenna (Sondrio)
Cibo  e territorio , ma con creatività e armonia di pensieri e azioni
Mario Pighetti

Valtellina (Sondrio)
Insegnante  e contadina per amore del territorio
Giancarla Maestroni

Val d’Esino (Lecco)
Per un nuovo “rinascimento” rurale dell’agricoltura di montagna
Emiliano Invernizzi

Val Gandino (Bergamo)
Alla ricerca di un nuovo sistema integrato di valori, risorse e op- portunità
Giovanni Savoldelli

Val Veddasca (Varese)
Una scelta di libertà all’ombra della montagna
Albino Gatta

Bibliografia

Informazioni aggiuntive

Peso 1450 g
Dimensioni 24 x 17 x 5 cm
Autore

,

Editore

Collana

Legatura

Illustrazioni

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Dieta Alpina”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *