Informazioni aggiuntive
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 15 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| Pagine | 95 |
| Legatura |
“…I Rusteghi” goldoniani liberamente tradotti in dialetto bergamasco. Perché? Perché si tratta dell’opera ispirata, al grande autore veneziano, proprio dalla nostra città. Nel 1733, per sfuggire a un’incauta promessa di matrimonio e a qualche debito di troppo, Carlo Goldoni abbandona Venezia. Vorrebbe raggiungere Milano dove è atteso per la messa in scena della sua “Amalasunta”. Del suo viaggio scrive: “Da Brescia a Milano si poteva andare per una strada più corta, ma io avevo voglia di vedere Bergamo e perciò presi la volta di questa città. Traversando il “PAESE DEGLI ARLECCHINI” (se lo dice Goldoni che Bergamo è il paese degli Arlecchini, non ci sono più dubbi circa le origini bergamasche della maschera) guardavo per ogni dove se ravvisavo qualche idea di quel personaggio comico (lo Zani nda) che forma la delizia del teatro italiano…” dalla prefazione.
€ 10,00
2 disponibili
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 15 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| Pagine | 95 |
| Legatura |
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