Bonaventura Foppolo

I Tasso – Maestri della Posta Imperiale a Venezia

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I Tasso – Maestri della Posta Imperiale a venezia
The Tassos, imperial postmasters in Venice
Storia di una famiglia bergamasca dal 1500 alla fine del 1700

L’opera ricostruisce la storia del ramo della famiglia Tasso che gestì la Posta imperiale a Venezia dal 1541 al 1796. L’autore racconta le vicende di sette generazioni che, a partire dal capostipite Davide Tasso, coprirono un arco temporale di 300 anni, durante i quali la famiglia accrebbe le sue ricchezze e il suo prestigio nell’ambito della società veneziana.
La storia di questa famiglia s’intrecciò con i cambiamenti del mondo politico, culturale e sociale dei secoli in cui si occupò di posta, vivendo la trasformazione del sistema delle comunicazioni che da “posta dei re” divenne “posta di tutti”.

Edizione bilingua : testi  in Italiano e  Inglese

€ 40,00

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INDICE
PRESENTAZIONE / PREFAZIONE
CAPITOLO 1 – IL RUOLO ECONOMICO E CULTURALE DI VENEZIA IN EUROPA DAL 1400 AL 1700
I  bergamaschi a Venezia / La famiglia Tasso fonda le poste moderne / I rapporti tra Venezia e il Nord Europa / L’organizzazione del servizio postale / Le poste a Venezia
CAPITOLO 2 – DAVIDE, IL CAPOSTIPITE (1473-1538)
La famiglia Tasso al servizio degli Asburgo / L’attività di Davide: le fonti / Gli incarichi nel periodo della guerra / Il ritiro al Cornello / La sua famiglia / Gli ultimi dieci anni
CAPITOLO 3 – RUGGERO, PRIMO MAESTRO DELLA POSTA IMPERIALE A VENEZIA (1520-1583)
Gli anni della formazione / L’acquisizione dei titoli nobiliari / L’investitura imperiale / Le vie postali / La corrispondenza con mons. De Granvelle / L’ attività di “informatore” / La sua famiglia d’origine / La giurisdizione di Ruggero si estende a tutto il territorio veneto / Ulteriore ampliamento della giurisdizione fino a Trento e salvacondotto speciale / I rapporti di Ruggero con il Cornello / Il matrimonio con Angelica Albani e l’acquisto delle case di Brusaporto/ L’offensiva della concorrenza / La Compagnia dei Corrieri Veneti / Gli ultimi anni e il testamento
CAPITOLO 4 – FERDINANDO DE TASSIS (1575-1648)
I primi anni difficili e l’investitura postale a 9 anni di età / La riorganizzazione delle poste tassiane nel 1596.
Davide e Ferdinando firmano gli accordi con Giacomo Henot / Henot firma accordi con le poste di Milano, Mantova e Verona / Il fratello Davide e la sua famiglia / Pratiche relative al patrimonio di famiglia / Il funzionamento della posta di Fiandra e il nuovo ruolo della Compagnia del Corrieri / L’assegnazione in eredità del privilegio postale / Il sacco di Mantova e l’ipotesi di un corso postale attraverso la Svizzera / Aspetti di vita famigliare / L’amico eretico dei fratelli Ottavio e Ruggero / Le vicende di Ferrante Pallavicino nelle lettere dei due fratelli / Il testamento e la morte di Ferdinando e della moglie
CAPITOLO 5 – OTTAVIO BARONE DE TASSIS (1621-1691)
L’attribuzione del feudo postale nel 1650 / Il ricorso del fratello Ruggero per la successione alla carica / La rivendicazione dei suoi diritti sul territorio della Repubblica / La sua ascesa nell’alta società veneziana / Le gallerie degli avi / L’offensiva verso i maestri di posta dell’Impero / L’investitura ipotetica di tutti i feudi postali imperiali / La rivendicazione della sua autonomia da Bruxelles / Richiesta di aiuto ai cugini di Trento / La serrata del Corrieri Veneti / I soldi del principe elettore di Colonia / I rapporti con i fratelli e i “cugini” / La sua famiglia
CAPITOLO 6 – FERDINANDO GIUSEPPE NICCOLÒ BALDASSARRE BARONE DELLA TORRE TASSIS (1652-1721)
Gli interessi letterari / I primi impegni e l’investitura postale / L’ipoteca sul feudo postale / La tassa del soldo per lettera / La guerra di successione spagnola e il ruolo dell’ufficio delle poste imperiali di Venezia / La situazione critica si estende alle Fiandre e al Tirolo / Le pendenze con la Repubblica e la difesa dei suoi privilegi / La nuova casa ai SS. Apostoli / Aspetti di vita famigliare / Gli inventari dei suoi beni
CAPITOLO 7 – LEOPOLDO OTTAVIO CONTE DELLA TORRE E TASSIS (1702-1770)
Il mecenate esaltato da Carlo Goldoni / La supplica alla Repubblica per i crediti pregressi / Un nuovo progetto di corso postale attraverso la Svizzera / La crisi delle poste in Italia durante la guerra di successione polacca /
De Bors riorganizza le poste in Italia / Rinnovo dell’accordo per il secondo ordinario da Venezia ad Augusta / Provvedimenti per una maggiore efficienza del servizio postale / Le investiture imperiali sul feudo postale
Il doppio corso postale tra l’Impero e Roma / I principali percorsi postali e le modifiche introdotte / L’accordo del 1751 tra le poste imperiali e la Compagnia dei Corrieri / L’evoluzione dell’organizzazione postale nella Repubblica Veneta / Le difficoltà di Leopoldo / La carrozza postale da Augusta a Verona / La conclusione di cinquant’anni di attività
CAPITOLO 8 – CARLO FERDINANDO CONTE DELLA TORRE TASSIS (1730-1796)
Investiture del feudo postale / Rivendicazione dei suoi “privilegi” nei confronti delle poste imperiali / Le risposte pacate, ma ferme, del”cugino” Alessandro Ferdinando / L’insistenza sulle proprie tesi / L’eloquente “silenzio” dei cugini Thurn und Taxis / Le rivendicazioni nei confronti della Repubblica / La gestione delle stazioni di posta / I rapporti con la Compagnia dei Corrieri e le ingerenze dell’ufficio di posta di Trento / La sua passione per la musica / La residenza a Padova / Le mire sul suo feudo postale / La morte e la situazione del patrimonio / Felicita, l’ultima contessa Della Torre Tassis /La riassegnazione del feudo postale
INSERTO FOTOGRAFICO
VERSIONE INGLESE
GENEALOGIA UFFICIALE – Gli antenati originari del Cornello / Il ramo di Venezia originato da Davide / Rettifiche apportate alla genealogia ufficiale sulla base della presente ricerca
BIBLIOGRAFIA – ARCHIVI

Informazioni aggiuntive

Peso2000 g
Dimensioni21 × 30 × 3 cm
Autore

Editore

Anno

Pagine

463

Illustrazioni

Legatura

1 recensione per I Tasso – Maestri della Posta Imperiale a Venezia

  1. Guido COPPETTI (proprietario verificato) –

    Volume molto interessante con un ricco corredo fotografico che riguarda il ramo della famiglia Tasso che si è occupato delle poste imperiali da Venezia verso il centro dell’impero asburgico.
    Con altri volumi, curati dal Museo dei Tassa e della storia postale di Cornello dei Tasso, traccia la storia di una stupefacente impresa a livello europeo che per secoli ha gestito (praticamente fino alla metà del 1800) le comunicazioni postali nel centro Europa, tra le Fiandre e l’Italia, con orari di consegna dei messaggi che talvolta non sono possibili ancor oggi.
    Libro raccomandato a chi vuol saperne di più di un servizio nato nella nostra provincia e radicatosi per secoli in Europa.

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