Il Museo del Falegname Tino Sana

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La civiltà del legno.
Vigilia di Natale 1984. L’imprenditore bergamasco Tino Sana passeggia solo per i locali della sua azienda di arredamento. Vuole costruire qualcosa che celebri il suo mestiere, uno dei più antichi del mondo, e introduca il visitatore in fabbrica. Ma non è semplice: raccontare il lavoro del falegname significa raccontare la storia dell’uomo, che sin dagli albori del mondo ha usato il legno per modellare utensili e costruire mezzi di trasporto. E così Tino Sana avvia una ricerca capillare nelle valli bergamasche e nelle botteghe di colleghi e antiquari, una ricerca di anni che porta a costituire una raccolta ricchissima e preziosa: nasce il Museo del falegname di Almenno San Bartolomeo, inaugurato nel 1987 e dal 2000 collocato nella sede attuale.
L’esposizione si sviluppa su tre piani illustrando il lavoro del falegname con attrezzi e utensili di bottega, macchine importanti per dimensioni e funzionamento, ricostruzioni di falegnamerie, segherie, laboratori di intarsio. Il cammino del visitatore prosegue attraverso il mondo rurale, dove tutto appartiene alla civiltà del legno, dai mobili di casa alla calzatura più diffusa, lo zoccolo, dall’intrattenimento con la baracca dei burattini agli strumenti agricoli, fino alla sezione dedicata ai mezzi di trasporto: carri, carrozze, slitte, barche e persino un’automobile del 1924 e un aereo in legno della Prima guerra mondiale del pilota pluridecorato Antonio Locatelli. I primi modelli di bicicletta offrono il pretesto per un’ulteriore collezione dedicata al mondo su due ruote, con un salone intitolato a Felice Gimondi e ad altri campioni con bici, maglie e trofei.

€ 28,00

Indice
Introduzione
LA STORIA
L’inizio della raccolta
La civiltà del legno
L’allestimento
Il progetto di Cesare Rota Nodari
Breve dizionario del falegname
VISITA AL MUSEO
Il pianoterra: le botteghe
Il seminterrato: la civiltà rurale
Fra la terra e il cielo: l’aereo di Antonio Locatelli
Il primo piano: la bicicletta, il motociclo, l’ambiente domestico e l’arte del burattinaio
DAL PASSATO AL FUTURO
La scuola di falegnameria
Conclusione

Informazioni aggiuntive

Editore

,

Anno

Pagine

124

Illustrazioni

Legatura

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