Sommario
Prefazione di Giancarlo Battila
Premessa
Ufficiali buffi
I richiamati
Si marcia verso Est
Grosse manovre
Partenza
A Cervignano
Col 17° Reggimento
A Selz
Un piano d’attacco
Il Bollettino del fante
Il cambio
Un po’ di filosofia
II Maggiore
Le azioni dell’ottobre
Riposo
Di nuovo in trincea
Un asino nello Stato Maggiore
In licenza
Cambio
La pattuglia
Due bei tipi
Tram tram
Strafe-Expedition
La battaglia di Gorizia
Ospedale
Reggimenti di marcia
La Battaglia della Bainsizza
Note
Nove lettere dal fronte
La guerra vista da un idiota
Giuseppe Personeni, notaio bergamasco, racconta la sua esperienza nella Grande Guerra in cui servì come ufficiale di complemento.
L’autore è un osservatore attento, un uomo pragmatico, di buon senso. Queste sue qualità stentano a trovare corrispondenza in buona parte dell’organizzazione militare con cui entra in contatto. Vede tante storture e assurdità, perciò è molto critico e si affida all’arma dell’ironia, spesso di stampo manzoniano; non a caso la prima edizione dell’opera venne sequestrata nel 1922 dalle autorità. Ritiene di aver dipinto uno stato d’animo comune a molti combattenti fino al tracollo di Caporetto. Non risparmia, ad esempio, sarcasmi a danno della cavalleria, rea di essere stata troppo timida e cauta nelle prime settimane di combattimento…
Terza edizione riveduta e corretta ( con nove leterre dal fronte ) del testo pubblicato a Bergamo nel 1922dalla Tipografia Orfanotrofio Maschile.
Edizione in folio
€ 15,00
2 disponibili (ordinabile)
Informazioni aggiuntive
| Peso | 650 g |
|---|---|
| Dimensioni | 25 × 18 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| Pagine | 270 |
| Illustrazioni | |
| Legatura |









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.