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Giuseppe Pesenti

Le rogge di Zogno

Questo libro descrive l’origine e l’evoluzione storica di numerosi opifici artigianali e industriali sorti a partire dalla fine del XV secolo a Zogno su una roggia artificiale lunga 2,5 chilometri e nota come roggia Traini-Brembati.
Gli opifici in questione consistono di mulini, peste, cartiere, magli, torchi, concerie, fucine e segherie tutti rigorosamente funzionanti con l’acqua del fiume Brembo.

 

Antiquaria

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Descrizione

INDICE
Prefazione.
Introduzione
ROGGIA ACQUADA
Secoli XX – XIX: Situazione generale
Secoli XIX – XVIII: Annose controversie e innovazioni tecniche
Secolo XVII. Costruzione della cartiera di Ambria
Secolo XVI: Gli opifici più antichi
ROGGIA TRAINI
Secolo XX: La società dei Fratelli laganoni
Secoli XX – XIX: Situazione generale
Secolo XIX: La cartiera dei Fratelli Traini
Secolo XIX: Gli altri opifici
Secolo XVIII: La roggia nella decadenza della Repubblica Veneta
Secolo XVIII: La cartiera Pesenti e il follo Marconi-Maffeis
Secolo XVIII: Gli altri opifici
Secolo XVII: Costruzione del maglio e della Segheria Pasinelli
Secolo XVII: Costruzione del mulino del Capo
Secolo XVII: Gli scandali della Misericordia di Zogno
Secolo XVII: Costruzione della cartiera Brembati
Secoli XVI-XV: Gli opifici più antichi
Considerazioni
SERIOLA ZANCHI
SERIOLA MAFFEIS
Conclusioni

Informazioni aggiuntive

Peso1000 g
Dimensioni30 × 22 cm
Autore

Editore

Anno

Pagine

136

Illustrazioni

Legatura

Condizioni

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