Informazioni aggiuntive
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 13 × 20 × 2 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9788893237857 |
| Pagine | 288 |
| Legatura |
Nella quiete apparente di Bergamo, dove i peccati si confessano sottovoce e le apparenze valgono più della verità, l’assassinio di un dietologo di fama – noto per i suoi legami altolocati e le sue abitudini bohémien – scuote il fragile equilibrio cittadino.
Tocca al vicequestore Osvaldo Bevilacqua, ottantacinque chili portati male, affrontare un’indagine che scava nelle pieghe torbide di una provincia moralista e corrotta. E all’ispettore Saverio Panza, iper salutista e paladino della disciplina e del controllo, che cerca invano di tenere a freno l’istinto autodistruttivo del suo superiore, che alterna confessioni ironiche a notti solitarie.
Dietro la morte del dietologo si nasconde un groviglio di ossessioni, traffici e connivenze che legano sacrestie e ristoranti stellati, ambulatori privati e confessionali impolverati. E mentre Osvaldo annaspa tra le ombre della città e quelle del proprio passato, il confine tra giustizia e compassione si fa sempre più sottile.
Ma questa storia – dove il cibo è sintomo, rifugio e dannazione, e l’appetito, in fondo, solo un’altra forma di dolore, la fame più pericolosa – è anche una commedia gialla piena di gusto, segreti e contraddizioni, che svela il lato oscuro delle buone maniere e dei piatti leggeri.
€ 17,90
2 disponibili
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 13 × 20 × 2 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9788893237857 |
| Pagine | 288 |
| Legatura |
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