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Irene Foresti

Polenta

Dalla puls romana alla rivoluzione del mais. Retroscena storico-culturali.
L’Italia dei soprannomi e degli sfottò ha dato letteralmente fondo alle proprie dispense quale fonte di ispirazione in tal senso, senza risparmiare neanche un ingrediente.
Vari personaggi epitetati come Mangiamaccheroni, Mangiafoglie, Maiamìgole ecc. si rincorrono qua e là per la Penisola, ma ben prima delle peculiarità onomastiche dei singoli paesi o regioni spicca quella nazionale per eccellenza: la proverbiale divisione fra Polentoni e Terroni, i primi del Nord ed i secondi del Sud.
In teoria.
Infatti, pochi sanno che i primi consumatori per eccellenza di polenta, i quali peraltro si autodescrivevano proprio come tali (pultiphagi, ossia polentofagi), erano nientemeno che gli antichi Romani “de Roma”. Per loro il consumo della puls era motivo di orgoglio nazionale, un modo per distinguersi dai popoli considerati “altri”, fra cui per esempio i Greci.
La polenta, del resto, è “nata” prima della scoperta del continente americano e dell’arrivo in Europa del mais. La si è sempre preparata con vari tipi di cereali, legumi e… anche con qualche ingrediente che oggi farebbe alzare il sopracciglio al consumatore medio.
La polenta si poteva mangiare da sola oppure con qualunque altro tipo di condimento o pulmentarium (anche dolce!), un po’ come si è sempre fatto con il pane.
Diversamente amata o odiata, sin dai tempi più remoti la polenta è diventata parte non secondaria di un fitto intreccio di aspetti quali l’antropologia, la geopolitica, la sociologia, la poesia, l’arte e, ovviamente, la cucina.
La polenta, si ricordi, non solo di mais e non solo dell’Italia del Nord!

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Sommario
La polenta della mia infanzia (Antonio Carminati, Direttore del Centro Studi Valle Imagna)
Il cibo degli Dei (Luciano Ravasio)
Una semplicità solo apparente
Le parole della polenta
Ruoli identitari e sociali della polenta
Identificarsi nella polenta o vedersela affibbiare
L’importanza sociale della polenta
La polenta come espediente culinario
Dalla polenta disdegnata alla polenta osannata
Dediche e poeseggiamenti per la polenta
La polenta come soggetto artistico
Cucinare la polenta
I gusti
La preparazione
Gli strumenti
La polenta “mangiata”
Polente ambulanti
Le mille e una polenta
L’abbinamento principale: polenta e negot!
Polente conce, parade, cumudade e variamente condite
Polente “latticine”
Polenta e uova
Polente con il pesce: un plus da non sottovalutare
Polente alla carne o al suo solo ricordo
Le polente del riuso
Pulentis in fundo
Polenta e negot o polenta e picà sö?
Habemus polenta!
La polenta agli albori della civiltà
La rivoluzione del mais
La polenta di mais: da salvatrice a minaccia
Polenta e superstizione
“Pappetta” o Cinderella? Come concludere?
Bibliografia, sitografia e fonti

Informazioni aggiuntive

Peso600 g
Dimensioni17 × 24 cm
Autore

Editore

Collana

ISBN

9788864171180

Anno

Pagine

201

Illustrazioni

Legatura

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