Indice
INTRODUZIONE / PRESENTAZIONE
PREMESSA DELL’AUTRICE
MANICOMI DI BERGAMO
IL MANICOMIO DI ASTINO (1832-1892) – L’aumento dei ricoverati nel manicomio di Astino
L’OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE (ONP)
I PADIGLIONI E LE LORO DENOMINAZIONI
GLI PSICHIATRIA CUI SONO INTITOLATI I PADIGLIONI
LA RICERCA EI PROTAGONISTI
MINORI
RELIGIOSI E RELIGIOSE
ADULTI RICOVERATI DAL 1820 ALLA PRIMA METÀ DEL NOVECENTO : DONNE / UOMINI
PROVENIENTI DAL CARCERE
PROVENIENTI DA O TRASFERITI IN ALTRI MANICOMI
MILITARI
DAI PRIMI DECENNI DELL’800 ALLA GRANDE GUERRA
Ottocento / Primi anni del Novecento / Prima guerra mondiale / Seconda guerra mondiale
PRIGIONIERI DI GUERRA
Prima guerra mondiale / Seconda guerra mondiale
DI PASSAGGIO A BERGAMO
ARTISTI
ALTRI PERSONAGGI
PROVERBI SUI MATTI IN DIALETTO BERGAMASCO
EPIDEMIOLOGIA
Analisi provinciale / Pellagra / Alcoolismo / Valli Brembana e Imagna/ Cognomi e Nomi
L’ART BRUT
IL CAPPELLANO ANTONIO BOLIS
AVVIO DELLE DIMISSIONI DEI RICOVERATI
IL MANICOMIO VIENE CHIUSO
UN’ALTRA STORIA
I MANICOMI IN ITALIA
BIBLIOGRAFIA / SITOGRAFIA
Un mondo a parte- Storie dai manicomi di Bergamo
Storie dai manicomi di Bergamo con approfondimento dei ricoverati nativi delle valli Brembana e Imagna .
“… Un archivio storico è una fonte inestimabile di emozioni, di vite, di curiosità, di eventi :quello del manicomio di Bergamo raccoglie i fascicoli sanitari dei pazienti ricoverati nei Manicomi di Bergamo, dal 1814 al 1978: la lettura di queste cartelle rappresenta una raccolta inesauribile e inesplorata di storie e vicende ed arricchiscono un vuoto presente nella storia della provincia di Bergamo e, in particolare, delle Valli Brembana e Imagna. La definizione di folli è stata diversamente diagnosticata nel tempo dalla medicina e dalla psichiatria, ed è stata influenzata dall’evoluzione dei periodi storici, dalle guerre, dalle epidemie, dalle condizioni sociali, dalla miseria, dalle calamità naturali, dall’industrializzazione, dalle nuove scoperte della scienza e dalla medicina: tutto ha influito sugli individui e per molti di loro si sono aperte le porte del manicomio per patologie dovute alle condizioni di vita del periodo vissuto.
Questa ricerca storica porta alla luce storie di persone il cui ricovero è diverso e uguale a tanti altri, la guarigione è diversa e uguale a tanti altri, e la morte è uguale per tutti. Il folle non è ricordato, molte volte è abbandonato dai familiari e dalla società; uomini, donne e bambini si sono trovati, in particolare, prima che venisse aperto nel 1892 il nuovo manicomio, ricoverati in ambienti non adatti a nessun essere umano.
Durante la ricerca abbiamo incontrato “gli scemi di guerra” – più di 500 giovani provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale, ricoverati in “stato confusionale” – e poi pittori più o meno famosi, nobili, avvocati, cantanti, criminali, e tante tante persone definite miserabili.
Abbiamo estratto e trascritto fedelmente parti della documentazione presente, con la grammatica in uso in quel periodo storico e con gli errori ortografici presenti, anche se alcune volte la scrittura del medico è stata di difficile lettura e interpretazione. …” ( dalla premessa dell’Autrice )
€ 25,00
3 disponibili (ordinabile)
Informazioni aggiuntive
| Peso | 1100 g |
|---|---|
| Dimensioni | 17 × 24 × 2 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9791280344878 |
| Pagine | 311 |
| Illustrazioni | |
| Legatura |









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