Sommario
TOMO PRIMO
Un libro per portare nel cuore la propria terra – Antonio Carminati (Direttore del Centro Studi Valle Imagna)
Un tenace tessitore di tappeti – Gianmario Petrò
PREMESSA DELL’AUTORE
TOMO PRIMO
Cap. I – IL NOME DELLA VALLE IMAGNA : 1. La prima citazione / 2. Le diverse grafie / 3. L’etimologia
Cap. II – LA VALLE IMAGNA PARTE INTEGRANTE DEL TERRITORIO DI LEMENNE : 1. Le prove del Rotulus Episcopatus / 2. La conferma in altri documenti (paese per paese) / 3. Uomini delle valli attivi nel Comune di Lemenne
Cap. III – LA PRESENZA DI ROMA
Cap. IV – LA CORTE REGIA LONGOBARDA E FRANCA
Cap V – DAL FEUDO AL COMUNE DI LEMENNE : 1.I poteri del vescovo feudatario / 2. Indebolimento del potere feudale ( a. Il “parco regio di Almenno” / b. Investiture “in feudum” e “ad hereditatem” / c. I liberi “possessores” / d. La presenza dei cluniacensi di Pontida e di Fontanella (Fuipiano, Locatello, Corna Imagna) / e. La presenza dei vallombrosani di Astino (Bedulita, Berbenno, Rota Imagna e Valsecca) )
3. La nascita del Comune di Lemenne ( a. Le “conditiones” / b. I primi documenti ) / 4. Lo scontro con il vescovo / 5. La transazione del 1220 ( a. Le clausole dell’accordo / b. I nomi degli uomini investiti / c. I costi economici)
Cap. VI – IL COMUNE DI VALLE IMAGNA : 1. La nascita / 2. I confini / 3. Lo strappo di Clanezzo / 4. La Valle Imagna Bassa / 5. La Valle Imagna Alta
Cap. VII – LE CONTRADE DEL TRECENTO : 1. I quattro cantoni di Strozza / 2. La” contrata de berbeno” / 3. 1-a “contrata de bedulita” / 4. La “contrata de cepino” / 5. Le “contrate de valsica et de gromanzone” / 6. La ” contrata de rota” e il suo castello / 7. La “contrata de sentlino” / 8. 1a “contrata de corna” / 9.1a “contrata de locatello”
Cap. VIII – LA VITA POLITICO-AMMINISTRATIVA : 1. Il governo delle contrade / 2. Il Vicariato di Almenno (a. Privilegi e statuti / b. La figura del Vicario e la sua “familia” / c. Il Consiglio degli Anziani / d. Il Consiglio di Valle / e. La sede del Vicariato e del Consiglio di Valle)
Cap IX – GUELFI E GHIBELLINI di Fabio Carenini : 1. Prologo / 2. Nella penisola italiana / 3. Cronistoria degli eventi della guerra civile in Valle Imagna
Cap. X – STORIA RELIGIOSA : 1. La Valle Imagna parte della parrocchia di Almenno / 2. La nascita delle parrocchie / 3. Le chiese parrocchiali della Valle Imagna :
a. S. Michele di Bedulita / b. S. Antonio di Berbenno / c. S. Bartolomeo di Brumano / d. S. Lorenzo di Capizzone / e. S. Bernardino di Cepino / f. S. Simone e S. Giuda Taddeo di Corna Imagna / g. S. Maria Elisabetta e S. Giuseppe di Costa Imagna / h. S. Giovanni Battista di Fuipiano / i. S. Maria di Locatello / 1. S. Omobono di Mazzoleni / m. S. Bernardo della Roncola / n. S. Siro di Rota Fuori / o. S. Gottardo di Rota Dentro / p. S. Giacomo di Selino / q. S. Andrea di Strozza / r. S. Marco di Valsecca
4. Le altre chiese : a. S. Piro di Berbenno / b. S. Defendente della Roncola / c. S. Maria Elisabetta di Mortesina / d. S. Margherita di Strozza / e. Il Santuario della Madonna della Cornabusa
5. Antiche “tribuline”
Cap. XI – TORRI E CASTELLI : 1. Sul confine con Almenno / 2. Sul versante destro dell’Imagna / 3. Sul versante sinistro / 4. In Valle Imagna Bassa e a Clanezzo
Cap. XII – STRADE, VALLI E PONTI : 1. Strade e valli / Strozza / Roncola / Costa Imagna / Capizzone / Bedulita / Cepino / Mazzoleni con Falghera / Valsecca / Rota Fuori / Rota Dentro / Selino / Corna Imagna / Locatello / Fuipiano / Berbenno
2. Ponti : Il Ponte di Clanezzo / I guadi di Strozza / Il Ponte Goni / Bazii di Lagrate / Il Ponte di Berbenno / Il Ponte del Giurino / Il Ponte di Pietra a Cepino / Gli altri ponti
Cap. XIII – ATTIVITA’ ECONOMICHE : 1. Quadro demografico generale / 2. Quadro economico generale / 3. Due casi particolari ( a. L’estimo di Berbenno del 1476 / L’elenco degli “homines” / Le attività agro-ulvo-pastorali / Le attività artigianali e commerciali ) / b. L’estimo di Valsecca del 1476 / 4. Gli impianti artigianali del XV secolo
Cap. XIV – I PRINCIPALI COGNOMI MEDIOEVALI
APPENDICI
1. Polizza delle strade della Valle Imagna / 2. Rotulum decimarum Leminis S.mi Salvatoris. 1353 Duedecimi Junij / 3. Vicari di Almenno, Valle Imagna, Palazzago e pertinenze.
FONTI INEDITE CITATE
FONTI EDITE CITATE
Valdimania de Lemenne – dalle origini al XV secolo – tomo I
Già dal dodicesimo secolo esistevano in Valle Imagna contrade rurali ben strutturate, grazie all’affermazione delle famiglie e della piccola proprietà rurale, che ha consentito la sopravvivenza di gruppi stabili in contesti impervi e distanti dai principali centri cittadini, probabilmente di scarso interesse da parte del potere feudale, più orientato ad ottimizzare l’esercizio delle sue prerogative in contesti meno impegnativi e più appetibili sul piano produttivo, ma anche più facilmente governabili.
La conquista delle autonomie locali, quale importante seppur parziale affermazione del principio di libertà dei territori, è stato un lungo processo che, avviato nel periodo medioevale, ha caratterizzato la vita politica e religiosa delle comunità locali per un millennio e, ancora alla fine dell’Ottocento, ricorrono petizioni di coalizioni di famiglie e di contrade per sganciarsi da un’autorità religiosa e aggregarsi a un’altra, solitamente quella più vicina o in grado di soddisfare meglio le diverse opportunità degli istanti.
Le prime tre parrocchie della Valle Imagna a separarsi dalla Pieve di Lemine (Strozza, Sant’Antonio di Berbenno e Sant’Omobono) nel tredicesimo secolo hanno acceso la miccia dell’autonomia e, nei secoli successivi, diventando a loro volta Chiese-madri, hanno generato altre cappellanie, grazie al rafforzamento degli insediamenti rurali, anche quelli più periferici e distanti dai centri principali, i quali acquisivano forza economica e prestigio sociale tali da produrre forme spinte di decentramento di funzioni di autogoverno dei rispettivi territori, sino a definire la geografia politica e religiosa della valle che conosciamo oggi.
Paolo Manzoni, con questa preziosa opera, volge lo sguardo non sulla storia di un singolo villaggio, bensì dell’intera valle, studiata nelle sue diverse declinazioni territoriali e familiari, centrali e periferiche, civili e religiose. In questo senso si può affermare che l’opera ricostruisce l’identità storico-culturale della Valle Imagna.
€ 50,00
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Informazioni aggiuntive
| Peso | 2400 g |
|---|---|
| Dimensioni | 22 × 29 × 3 cm |
| Autore | |
| Editore | Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, Centro Studi Valle Imagna |
| Collana | |
| Anno | |
| ISBN | 9788864171241 |
| Pagine | 386 |
| Illustrazioni | |
| Legatura |
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