INDICE
Introduzione
Lampo biancoceleste sul Sentierone
L’oro olimpico di Brusoni
Alba rosa a Porta Nuova
Chiorda: nasce una dinastia
L’epopea del Tone di Zogno
Una colletta per Tramontini
“El Brutt”. Dalla cazzuola alla bici
Marangoni e il sasso di Pieris
Coppia di missili a San Pellegrino
Le due volate di Pellegrini
Irrompe il ragazzo di Sedrina
La prima rosa di Gimondi
Conti in rosso col Cannibale
Baronchelli, che peccato
Gimondi, a 34 anni la rosa più bella
Giupponi tre volte bravo
La doppietta di Ivan il Terribile
Il volo maestoso del Falco
L’ingegnere e i bagni di folla
L’ultimo acuto è di Fausto Masnada
Bettineschi al lavoro per una tappa del Giro 2027
Nomi e numeri di Bergamo al Giro
Il Giro a Bergamo un grande amore
Bergamo e il Giro d’Italia: un legame speciale, una storia intrecciata di imprese, pionieri e passioni popolari.
Dalle sfide ottocentesche al Ciclodromo tra Amilcare Perico e Buffalo Bill, all’alba del 1909 quando il primo Giro attraversa Porta Nuova – durante la sua edizione inaugurale – fino ai trionfi di Antonio Pesenti e all’apoteosi di Felice Gimondi, sul Sentierone; campioni a cui ha dato anche i natali, come pure
a Ivan Gotti e Paolo Savoldelli.
Da allora, la città e la sua provincia hanno accolto spesso arrivi e partenze di tappa che hanno incluso passaggi suggestivi sul territorio: un racconto epico che attraversa un secolo di ciclismo e identità orobica.
€ 16,00
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Informazioni aggiuntive
| Peso | 200 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14 × 1 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Collana | |
| Anno | |
| ISBN | 9798878276857 |
| Pagine | 147 |
| Legatura |







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