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Andrea Pioselli

La diserzione

I “mongoli” nella Resistenza bergamasca e la strage di Monte di Nese.
La sera del 12 aprile 1945 centinaia di soldati, originari di diverse nazioni dell”Unione Sovietica e inquadrati nelle forze armate tedesche, giunsero a Monte di Nese: avevano trasgredito l’ordine del comando tedesco di dirigersi verso il fronte e deciso la diserzione, con la collaborazione e la guida di un gruppo di partigiani della Resistenza locale.
Erano solo una parte, tra le migliaia allora presenti nella provincia bergamasca, di mongoli, come erano chiamati dalla popolazione locale colpita dai tratti asiatici di alcuni di essi.
Stanchi, affamati, privi di precisi ordini da parte dei pochi ufficiali che li conducevano, si abbandonarono al sonno, senza avere approntato un efliciente servizio di guardia. All’alba, furono investiti dall’attacco di forze fasciste e di altri stranieri, probabilmente asiatici, agli ordini dei tedeschi.
Combatterono per la vita, ma la sorpresa e la disorganizzazione della difesa produssero per i disertori un esito disastroso: più di un centinaio morirono, circa quaranta direttamente
nella lotta, più di settanta fucilati a freddo dopo la battaglia.
I cadaveri, spogliati degli effetti personali e di ogni possibilità di riconoscimento, furono abbandonati e successivamente sepolti in fosse comuni dagli abitanti del luogo.
Un numero imprecisato – comunque consistente si diede alla fuga, principalmente
verso la Val Serina, dove entrò in contatto, teso e non sempre pacifico, coi partigiani della “24 maggio” e della “I maggio”.

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Indice
Introduzione
PARTE I
La Resistenza in Bassa Val Brembana
Gli inizi della Resistenza in bassa Val Brembana
1. L’autodifesa di soandati e renitenti alla leva
2. La raccolta delle armi
3. Gli ex prigionieri alleati
4. L’inserimento nel contesto
La prima reazione fascista
I. Il rastrellamentodell’8-11 ottobre e l “unione delle armi ”
2. Operazioni di polizia
La nascita della Brigata “Valbrembo”
I. La ricerca di un comando militare “apolitico”
2. La strategia del comando Fiamme Verdi
3. Difficolta’ oggettive in Val Taleggio
Gruppi, organizzazione e prime azioni della Brigata “Valbrembo”
1. Gruppi e organizzazione della formazione
2. Le prime azioni
3. L’attivita’ informativa
L’azione di Villa Masnada
1. Le fonti relative all’azione di Villa Masnada
2. Villa Masnada, 26 settembre 1944
3. 27 Settembre 1944
La dissoluzione della Brigata “Valbrembo”
1. Divisione dei comandi
2. Repressione militare e polizziesca
3. Accordo con Langer
PARTE II
La diserzione dei “mongoli ” e la strage di Monte di Nese
1. La presenza “russa” in provincia di Bergamo nelle ultime settimane di guerra
1. La presenza “russa”: geografia e vicende
2. L’organizzazione della diserzione
1. I comandi e il problema dei “russi”
2. L’organizzazione della diserzione
3. La diserzione e la strage di Monte di Nese
1. La fuga
2. La reazione nazifascista e la battaglia di Monte di Nese
3. L’esito dello scontro e la strage di Monte di Nese
4. Zogno
4. La fine
Svolgimento delle sigle
indice delle tabelle e delle carte
indice dei nomi di persona

Informazioni aggiuntive

Peso300 g
Dimensioni21 × 15 cm
Autore

Editore

Anno

ISBN

9788896119013

Pagine

154

Legatura

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