Sommario
IL TACCUINO 805
RICETTE COME RESISTENZA. LA PECULIARE AUTOIRONIA DELLE DONNE PRIGIONIERE DEI NAZISTI : Dario Venegoni
I sogni di tutte: da Aichach a Ravensbrück
Sorridere delle proprie sventure
DALL’ITALIA OCCUPATA ALLE CARCERI TEDESCHE : Andrea Ferrari
Benvenute in Zuchthaus
Al lavoro per il Reich
La giustizia militare tedesca nell’Italia occupata
L’attività della corte marziale tedesca di Bergamo
Da Stadelheim a Kaisheim, Bernau, Aichach
“MA ALMEN LE FIBBIE SABOTIAM”: LA RESISTENZA NELLA PRIGIONIA DI ELISABETTA AMBIVERI : Lia Corna
Ricordi dalla prigionia
L’arresto e la condanna
Compagne di cella
La vita in Zuchthaus
La Liberazione
DUE “SIGNORINE PER BENE” IN UN CARCERE NAZISTA DI MASSIMA SICUREZZA : Greta Fedele e Sara Troglio
Verso il carcere duro
La lotta di Vera ed Enrica
“Non c’è più luce”: l’arresto e il processo
Lettere da Aichach: uno spazio di resistenza
Il ritorno tra impegno, memoria e coscienza
IL TACCUINO 805: RIPRODUZIONE
IL TACCUINO 805: TRASCRIZIONE
APPENDICE
Un taccuino per la resistenza . Betty Ambiveri e le altre Aichach 1944 – 1945
“..Il Taccuino 805 rappresenta una fonte inedita per lo studio della detenzione in Zuchthaus, o carcere duro del Terzo Reich, dell’antifascista bergamasca Elisabetta (Betty) Ambiveri (1888-1962), Nell’inverno del 1943, la donna partecipa alla prima fase resistenziale impegnandosi in diverse attività assistenziali e facendo nascondere nella propria villa di Seriate armi e munizioni, ragione del suo arresto.
Detenuta per quattro mesi nel carcere di Sant’Agata di Bergamo, è condannata in prima istanza a morte, per poi ottenere la commutazione della pena a dieci anni di carcere duro. Nella primavera del 1944 è inviata nello Zuchthaus di Aichach, in Baviera, fino al rimpatrio, avvenuto nel giugno 1945. Al suo rientro porta con sé qualche oggetto di uso quotidiano, piccoli manufatti a ricordo dei lunghi giorni di detenzione e alcuni documenti; tra questi, un taccuino di poche pagine, scritto in versi e corredato da piccoli disegni colorati, recante una generica datazione sul frontespizio: “estate 1945″. ..”
Il Taccuino 805, una fonte inedita e originale per la composizione in forma di filastrocca e per le illustrazioni a corredo, guida il racconto e descrive l’esperienza di Elisabetta (Betty) Ambiveri e delle sue compagne di prigionia durante la detenzione nel carcere di Aichach tra 1944 e 1945. Il volume offre uno spaccato della carcerazione femminile durante il Terzo Reich: ne emergono l’ironia, la forza e la rete di relazioni delle prigioniere nel drammatico contesto detentivo.
Una narrazione che mostra quanto il Novecento sia stato il secolo delle guerre mondiali, ma anche quello in cui le donne hanno preso voce.
€ 19,90
2 disponibili (ordinabile)
Informazioni aggiuntive
| Peso | 900 g |
|---|---|
| Dimensioni | 18 × 25 × 1 cm |
| Editore | |
| Collana | |
| Anno | |
| ISBN | 9791259582331 |
| Pagine | 111 |
| Illustrazioni | |
| Legatura |











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