Indice
Prefazione
Personaggi
Introduzione
PROLOGO
Anni Quaranta, durante la guerra in un bar osteria in quel di Greco, Milano
ALLORA
FUGA VERSO LA LIBERTÀ
MANO NERA
ROTTA VERSO SUD
ANCORA SANGUE… MAI FINIRÀ QUESTA MALEDIZIONE?
ANCHE I MORTI A VOLTE RITORNANO
TUTTI A ROMA!
PACE INTERIORE
L’INCONTRO
EPILOGO
Ringraziamenti
Uno in ogni paese ! Dove sei Simone Pianetti?
Ma che fine ha fatto Lui?
Lui, Simone Pianetti detto Il Pasqualì, il mitico ultracentenario latitante, sarà ancora nascosto sui monti della Val Brembana, armato dal suo fucile a tre canne? Oppure le sue ossa si staranno sbiancando in un dirupo? Sarà rifugiato presso i suoi amici anarchici di New York o magari a godersi la vita in Sud America?
La taglia di cinquemila lire sulla sua testa è tuttora valida, ma chi rischierebbe oggi un buco in fronte per soli € 23.446,74?
Dopo la giornata dell’ira, 13 luglio 1914, con ben sette morti lasciati sul selciato in quel della Val Brembana, avrà ancora in tasca la lunga lista dei morituri, che allora non riuscì a completare?
Si sarà pentito di aver ucciso il curato, il medico, il segretario comunale e altri che hanno reso tormentata la sua vita?
Lo hanno disprezzato come gestore della taverna del diavolo e la sua farina era del demonio. E lui è calato su di loro con la falce di Nostra Sora Morte.
Sarà ricordato come un criminale oppure come un giustiziere, un vendicatore dei soprusi?
Ai posteri l’ardua sentenza… ma sui muri delle case la scritta vergata in vernice bianca “Pianetti. Uno in ogni paese!” compare sempre più frequentemente… Sempre più!
Prefazione di Denis Pianetti
€ 18,00
2 disponibili (ordinabile)
Informazioni aggiuntive
| Peso | 500 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9788877668318 |
| Pagine | 200 |
| Legatura |








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