Informazioni aggiuntive
| Peso | 600 g |
|---|---|
| Dimensioni | 22 × 24 × 1 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9788877668592 |
| Pagine | 135 |
| Illustrazioni | |
| Legatura |
È il giovedì 12 luglio 1906 alle ore 7:26 quando il primo treno passeggeri del servizio ferroviario organizzato, proveniente da Bergamo, entra nella stazione imbandierata di San Pellegrino Terme.
Il 6 ottobre poi, San Giovanni Bianco diventerà il nuovo capolinea della prolungata ferrovia, data in concessione dallo Stato alla Provincia e gestita poi in subconcessione dalla storica F.V.B., Società pubblica Ferrovia Valle Brembana. La ferrovia era stata costruita dal maggio 1904 al 1906 su progetto dell’ing. Vittorio Gianfranceschi ed era così moderna da essere la terza ferrovia d’Italia a trazione elettrica. La sua eleganza spiccava nelle stazioni progettate dall’arch. Romolo Squadrelli che aveva già lanciato il centro termale di San Pellegrino, con i monumenti in stile liberty floreale. Solo dopo la Grande Guerra, con il sostegno del ministro Bortolo Belotti e su progetto degli ing. Vittorio Gervasoni e Michele Astori, con la concessione statale del 1919 e l’inizio lavori del 1920, la ferrovia sarà prolungata fino a Piazza Brembana. Finalmente la Valle Brembana si apriva, in termini moderni, al mondo e non era più soltanto una stretta e isolata valle di passaggio.
Era proprio il sogno che già nel 1593 la Valle Brembana aveva vissuto con l’apertura della Strada Priula, quando il governo di Venezia aveva attivato la viabilità commerciale e militare.
Il sogno però nel 1966 cesserà quando, a causa di un abbassamento della galleria Morla a Ponteranica, sarà sospeso il servizio ferroviario, da quel momento, sostituito dal servizio autotrasporti SAB, sempre gestito dalla subconcessionaria Società Italcementi.
Purtroppo, il 1° settembre 1967 il Ministero dei Trasporti sancirà la chiusura definitiva della Ferrovia Valle Brembana.
Così poco era durato il sogno di una valle che aveva vissuto una struttura e un servizio all’avanguardia tecnica, sociale e strumentale come quella della Ferrovia Valle Brembana. ( Giacomo Calvi)
€ 25,00
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| Peso | 600 g |
|---|---|
| Dimensioni | 22 × 24 × 1 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| ISBN | 9788877668592 |
| Pagine | 135 |
| Illustrazioni | |
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