Informazioni aggiuntive
| Peso | 350 g |
|---|---|
| Dimensioni | 12 × 18 × 2 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| Pagine | 212 |
| Legatura | |
| Condizioni |
“..Il nome di Gianandrea Gavazzeni, direttore d’orchestra, non è certo nuovo alla letteratura; egli ha infatti trattato argomenti musicali in una ventina di volumi. Sebbene si dichiari fedelissimo, come gusto personale, alla letteratura degli anni ’30», i suoi interessi abbracciano un campo assai più vasto: il Mann del Doctor Faustus, Gide, Stendhal, Leonardo, Nietzsche, Manzoni, il melodramma e le letture più varie del momento.
In Le campane di Bergamo (il titolo vuole anche ricordare che il bisnonno di Gavazzeni fu un famoso fonditore di campane della Bergamasca) il diario si trasforma, nota su nota, in una sorta di giornale di bordo a più voci. L’attenzione dello scrit tore si sottende e si spinge in ogni senso, ma a fare da spina dorsale al suo discorso c’è inevitabilmente la musica: anche come memoria , come mezzo di ricerca tra l’inesplicabile e l’inconsapevole, come lingua perduta o lingua morta…”
Antiquaria
€ 20,00
Non disponibile
| Peso | 350 g |
|---|---|
| Dimensioni | 12 × 18 × 2 cm |
| Autore | |
| Editore | |
| Anno | |
| Pagine | 212 |
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